La memorabile vittoria del popolo bolognese nell’8 agosto nella Montagnola

Sorry, this content isn't available in english..

L'evento fa parte della Rievocazione Storica 2023 di 8cento APS

DRAMMI TEATRALI e FATTI REALI ovvero Sipari alzati nella Bologna dell’Ottocento


Spettacolo teatrale rievocativo con Tita Ruggeri

e i danzatori di 8cento APS e i rievocatori del Battaglione Estense

Durata 60' circa

Sceneggiatura di Samuele Graziani

Regia di Alessia Branchi

Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti. Non si effettuano prenotazioni.



La battaglia della Montagnola avvenuta l’8 agosto 1848 segnò profondamente la città e fu immediata la necessità di raccontare, in varie forme, quella giornata in cui i bolognesi si sentirono protagonisti dello scontro: diari, cronache, memorie conservate raccontano le barricate, i momenti di battaglia, l’assenza di aristocratici e milizie in città, i feriti, i caduti, il proclama di Welden, il comportamento degli Austriaci invasori.


Dopo soli 20 giorni dal fatto andò in scena all’Arena del Sole il dramma di Agamennone Zappòli “La memorabile vittoria dell’8 agosto nella Montagnola ovvero il trionfo del Popolo Bolognese contro li barbari tedeschi”. Essere esattamente nello stesso teatro significa tenere alta la memoria di un episodio che toccò l’anima dei bolognesi e che rappresenta un’importante pagina di Storia, probabilmente la più significativa del Risorgimento del nostro territorio.


8cento non vuole mettere in scena quel dramma, ma desida andare oltre.


La rappresentazione rievocativa prende spunto dal testo di Maurizio Garuti “Fuori gli Austriaci! La rivolta dell'8 agosto 1848”, illustrato da Marco De Luca che fa parte della collana “Fatterelli Bolognesi” curata da Tiziana Roversi, di recente pubblicato da Edizione Minerva, per ricordare quell’8 agosto come “moto del popolo” e come giornata in cui l’impulsività popolare infiammò tutta la città.


Il popolo come protagonista del testo teatrale di Zappòli, il popolano come protagonista del Fatterello di Garuti.


Il popolo e il popolano faranno parte dello spettacolo di 8cento, ma protagonista sarà una popolana, interpretata da Tita Ruggeri.

Uno sguardo al femminile per non dimenticare quelle affermazioni scritte nel dramma di Zappòli, molto audaci per l’Ottocento e tanto attuali: “Libertà vuol dire virtù, giustizia, moralità. Tutti gli scritti e gli uomini liberi considerano la donna eguale all’uomo, avente gli stessi diritti. Che la moglie sia la compagna del marito, e non la schiava, che sia pari colpa l’infedeltà dell’uomo come della donna, che essa abbia gli stessi diritti d’istruirsi, di educarsi, di applicarsi agli studi e alle arti, alla letteratura, di partecipare anch’essa al convito della sapienza e della civiltà! Che le donne hanno un cuore, e sentimento più fino, più delicato degli uomini, e tutta la storia antica sotto i governi liberi comprova la potenza e la virtù delle donne…”

L'evento fa parte della festa internazionale della storia, in collaborazione con Istituto della Storia del Risorgimento – Comitato di Bologna.

L'evento è in collaborazione con il Museo civico del Risorgimento di Bologna e conclude il progetto di rievocazione storica 2023.

Newsletter

Iscriviti alla nostra newsletter!
Ti aggiorneremo sulle nostre iniziative.
 
 
 
* privacyf (Required field, il campo deve essere Yes)  
       
Partner e sostenitori
Ministero della Cultura Regione Emilia-Romagna
Comune di Bologna Bologna Estate Bologna è Cultura Città Metropolitana di Bologna Museo Civico del Risorgimento - Bologna Musei Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano - Comitato di Bologna Manifestazione Storica della Regione Emilia-Romagna
© 2013 - 2024 8cento.org - All rights reserved
Close
🕑