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8cento APS

Anno sociale 2022-2023

È iniziato il nuovo anno sociale, è il momento di tesserarsi a 8cento APS! Scoprite qui come.
Dal 19 settembre ripartono i corsi settimanali! Trovate qui tutti i corsi attivi: sedi, orari e discipline insegnate.

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Da Jourdelò

Attenzione, chiariamo subito il possibile malinteso. Non parleremo di cucina intesa come arte, come ricette, come cibi e come tecnica di preparazione. Niente Filetto alla Rossini, Tournedos alla Rossini, Maccheroni alla Rossini, Insalata alla Rossini.
Parleremo della cucina come luogo fisico, come ambiente della casa, del ristorante, dell’osteria, in cui si preparano i cibi, con determinati e appositi strumenti.
Autore: Samuele Graziani
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Pianoro, 27 Maggio 2006

Era la fine di Giugno 2005. Stavo andando alla libreria esoterica di Via Castiglione fantasticando sull’argomento della ricerca di cui mi stavo occupando quando, di fronte alla vecchia sede delle Scuole Aldini Valeriani, leggo un manifesto che invitava a partecipare ad uno spettacolo di danze scozzesi.
Da un lato le vecchie Aldini cariche di ricordi, dall’altro un richiamo alla Scozia, una mia grande passione; sembrava un segno del destino: dovevo andare. E così feci.

Autore: Andrea Trentini
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12 giugno 1859: gli Austriaci abbandonano definitivamente Bologna dopo una convivenza non sempre continuativa e fissa cominciata il 28 maggio 1814. Inizialmente sono ospiti tollerati, poiché fino al 1827 l’unica loro presenza è praticamente costituita da un presidio con compiti di collegamento per le truppe asburgiche dirette a sud e viceversa. A partire dal 1831, quando vengono chiamati dalla Santa Sede per aiutarla a soffocare i moti che hanno portato alla nascita del Governo delle Provincie Unite, fino al 1838, diventerà invece oppressiva.
Autore: Andrea Gazzotti e Augusto Battaglini
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Vittorio Emanuele IINel mese di aprile del 1860 Bologna era in fermento per un faustissimo evento: la visita del Re, Vittorio Emanuele II. Per comprendere appieno l’eccitazione del popolo bolognese bisogna ricordare che non era trascorso nemmeno un anno da quel memorabile 12 giugno in cui la città aveva festeggiato la fine dell’occupazione austriaca e del governo pontificio, libera di intraprendere il proprio cammino verso l’unificazione dell’Italia.
Autore: Daniela Bottoni
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