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Gran Ballo dell'Unità d'Italia 2016

E' successo un '48!

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28 maggio 2016
XX edizione


unitalia_2016

Questo libretto di 24 pagine in formato 12x12 (cm) raccoglie le danze coreografate da Alessia Branchi per il Gran Ballo dell'Unità d'Italia 2016.

Nell’anno dedicato alle celebrazioni del nono centenario della nascita del Comune di Bologna, il Gran Ballo dell’Unità d’Italia offre l’occasione per rievocare l’evento più importante del Risorgimento cittadino: la giornata dell’8 agosto 1848.

Siamo a Bologna in piena estate. La città, abbandonata dai corpi volontari che si sono trasferiti in Romagna, si arma e si difende con tutti i mezzi a disposizione, caccia gli Austriaci e vive l’8 agosto come vittoria radiosa di tutto un popolo unanime.

Gli Austriaci, guidati dal Maresciallo Welden, si stanno avvicinando a Bologna e, nella convinzione di poterla facilmente conquistare, si introducono in città accendendo con i cittadini qualche scaramuccia per le vie, dentro le botteghe e nelle osterie. Durante lo spettacolo ricreiamo una rissa che immaginiamo, dalla lettura dei documenti messi a disposizione dall’archivio del Museo Civico del Risorgimento, possa essersi accesa in una bottega di un barbiere bolognese nei giorni precedenti la battaglia in Montagnola.

Spinto da un forte sentimento patriottico in virtù della libertà della città, nel pomeriggio di quell’8 agosto, il popolo bolognese, compatto e deciso, prende le armi e si difende come può: chi non ha il fucile si arma di pistole, di mannaie e di lance improvvisate. Tutte le armi vanno bene purché pungano e taglino. Si innalzando barricate con panche, travi, sacchi, materassi, fascine, mobilia prelevate dalle case. Anche tegole e sassi vengono lanciati dalle finestre. Si spara ai nemici, e il durissimo scontro, improvviso ed immediato, dura qualche ora, alla fine del quale gli Austriaci sono cacciati oltre le mura.

L’8 agosto viene consegnato alla storia come giornata memorabile grazie all’atto eroico e spontaneo dei Bolognesi, ben raffigurato nel giovane popolano protagonista del monumento celebrativo che sorge sulla piazza dove allora si combatté, e che oggi si chiama appunto dell'8 agosto.



Indice



Radetzsky Marsch - Johann Strauss sr, op. 228

Strausschen Waltzer - Johann Strauss jr, op. 15

Valse Polonaise - Pesther Walzer, Joseph Lanner, op. 93

Kreutz Polka - Musen Polka, Johann Strauss jr, op. 147

Addio mia Bella Addio - Carlo Alberto Bosi 1848

Tirolese - Soirée Musicale, Gioacchino Rossini

Polka Gazza Ladra - Gioacchino Rossini

Valse Lente - Gioacchino Rossini in La Boutique Fantasque

Quadriglia Nuove Melodie - Johann Strauss jr, op. 254

La Bandiera dei Tre Colori - Cordigliani-Dall'Ongaro 1848

La Chevaleresque - Josef Strauss, op. 42

Walzer Les Matinées Musicales - Gioacchino Rossini

O Giovani Ardenti - Canto Risorgimentale, Anonimo 1848

Fantasia Ottocentesca - Blitzzug-Marsch, Carl Lehmann

Tarantella - Sigismond Thalberg

Bouquet Polka - Josef Strauss, op. 188

Strausschen Waltzer - Johann Strauss jr, op. 15

Redowa Mazurka - Joseph Lanner

Valzer Libertà - Valse, Jacques Offenbach


Maggio 2016

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